venerdì 16 aprile 2010

Polizia Ferroviaria



COMUNICATO

In data odierna una delegazione del SIAP composta dal sottoscritto, da GAVIOLI Gianluca e da OCCELLI Fausto ha partecipato nei locali della Questura all’incontro relativo alla Contrattazione decentrata sulle materie previste dall’art.3 comma 4 dell’A.N.Q relativa al Personale della Polizia Ferroviaria della Provincia di Cuneo.
All’incontro oltre alle altre OOSS hanno partecipato per la parte pubblica il Dr.RUOCCO attuale Dirigente del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta ed il Dr.PERRONE.

Il SIAP ha indicato quanto segue:

- NO REPERIBILITA’ se non in presenza dell’adesione volontaria e formale del personale a tale Istituto;

- NO AI TURNI SERALI, utilizzo nel caso di situazioni gravi ed emergenti di personale della quale si è acquisita agli atti preventivamente la disponibilità ad effettuarli laddove sia possibile;

- IMPEGNO dell’Amministrazione a verificare ogni anno l’esistenza di Corsi organizzati da Enti terzi di particolare interesse per la Specialità, IMPEGNO a fornire trimestralmente le novità di rilievo professionale rendendone possibile la consultazione da un PC in un locale adibito a Sala Benessere utilizzabile anche per accedere al portaleDoppiavela.

- IMPEGNO dell’Amministrazione a consentire al personale di PROGRAMMARE OVE POSSIBILE IL CONGEDO ORDINARIO IN PIU’ DI 4 PERIODI;

- Richiesta di dotare il posto Polfer di Cuneo di una sala trattazione fermati, di spogliatoi con docce raggiungibili senza esporre il personale alle intemperie.


E’ stata SOLLEVATA DAL SIAP su imput del personale della Polfer di Cuneo la questione relativa alla consuetudine di far effettuare lo “stacco” per la pausa pasto in occasione del prolungamento del servizio a seguito di straordinario obbligatorio, il Dr.RUOCCO ha assicurato che verrà prestata maggior attenzione nell’applicazione della normativa di riferimento, garantendo il diritto al ticket restaurant in assenza della "pausa" in questione.

Nelle bacheche il verbale dell'Incontro.


Il segretario
LAURIA Dr.Luca

mercoledì 14 aprile 2010



Esame congiunto relativo ai turni di servizio in Questura

Riportiamo le Ns. richieste specificate con la lettera prot. 44 del 13.04.2010, allegata al verbale:

Oggetto: Articolazione dei turni di servizio in Questura.
Esame congiunto.

Al Signor Questore di Cuneo
(Rif.to informativa del 26.03.2010)
^^^^^
Il S.I.A.P.
PREMESSO

che ogni esigenza personale dovrà comunque essere valutata, nell’ambito delle disposizioni vigenti, dal Dirigente coinvolto facendo ricorso a più articolazioni di turni di servizio in grado di coniugare le esigenze dell’amministrazione con quelle personali, applicando i criteri di trasparenza, equità e pari opportunità anche al fine di tutelare le famiglie e le donne lavoratrici in particolare;

CHIEDE

Per la D.I.G.O.S., l’applicazione dei turni di servizio, così come specificato dai colleghi interessati con la lettera datata 10.04.2010 i quali rappresentano quasi l’unanimità della forza sindacalizzata presente in tale contesto lavorativo.
In particolare, con tale motivata missiva è stata richiesta in via sperimentale per un periodo non inferiore a tre mesi, un’articolazione dei servizi in 5 turni settimanali, sulla fascia oraria 08/20, con turni 08/14 e 14/20, integrata da due rientri di 3 ore programmati dal lunedì al venerdì (14.30-17.30), di cui uno svolto in orario antimeridiano (10-13.00 oppure in deroga 8.00-11.00), con criterio a scalare, così come previsto dall’art. 9, lettera b), fattispecie b.2).
Inoltre, nella fascia oraria pomeridiana 14/20, e nelle giornate di sabato e di domenica, attraverso un’equa rotazione tra tutto il personale, non dovrà essere impiegata un’aliquota di operatori superiore al 20% della forza disponibile e ogni dipendente non dovrà essere impiegato per più di due domeniche al mese.
Questa tipologia di articolazione dei turni di servizio permetterebbe di mantenere la copertura di personale sull’attuale fascia oraria di servizio 14/20, indicata nell’informazione preventiva ai sensi dell’art. 25 D.P.R., garantendo quindi tutte le finalità dello specifico servizio svolto dalla DIGOS, ed assicurando altresì la presenza di almeno altri due operatori nella fascia pomeridiana, impegnati nel rientro 14.30-17.30, nonché di altro personale nel turno di rientro antimeridiano 10-13, oppure in deroga con orario 8/11. Ad ogni buon fine si chiede di allegare al verbale la missiva in questione.

Per la Squadra Mobile, di accogliere quanto proposto dai colleghi con lettera datata 12.04.2010 che si consegna in copia al fine di allegarla al verbale.
Al riguardo, si evidenzia che entrambe i rientri infrasettimanali articolati con orario 15.00 – 18.00 ed il collegato ricorso all’istituto dello “straordinario programmato” permetterebbero all’amministrazione di ottimizzare le risorse a disposizione, garantendo una vigilanza dinamica degli esercizi commerciali e degli altri punti sensibili, dalle ore 15.00 alle ore 20.00.
In tal senso, in applicazione del “metodo partecipato” voluto da questa O.S. chiediamo altresì di allegare al verbale nr. 5 proposte formulate dai colleghi in servizio presso la Squadra Mobile i quali hanno formalmente dichiarato di voler effettuare delle ore di lavoro in “straordinario programmato”.

In quest’ottica, a margine dell’incontro, il S.I.A.P. chiede l’esame congiunto dell’informativa datata 25.03.2010 evidenziando la scarsa applicazione dell’istituto dello “straordinario programmato”, in tutti gli Uffici della Questura (ved. Squadra Mobile, DIGOS etc.).

Inoltre, il S.I.A.P. dichiara la sua contrarietà al rientro infrasettimanale, in deroga all’ANQ, nella fascia oraria 19.00 – 22.00, per l’inutilità comprovata in via empirica.

Per il Gabinetto Polizia Scientifica, di accogliere le richieste formulate dai colleghi interessati i quali dichiarano di voler “usufruire della c.d. settimana corta sulla fascia oraria 08.00 – 20.00 con turni 08.00 – 14.00 e 14.00 – 20.00 con due rientri pomeridiani di 3 ore compresi nella fascia oraria 10.00/18.00 dei quali uno può essere svolto in orario mattutino”. Le predette richieste vengono consegnate in copia al fine di allegarle al verbale.
Inoltre, il S.I.A.P. denota che le esigenze collegate alla “specialità” non devono eludere i principi di “pari opportunità” con particolare riferimento alle esigenze familiari ed ai diritti delle donne lavoratrici.

Per l’Ufficio Telecomunicazioni, di articolare il turno notturno con orario 00.00 – 08.00 ed il turno mattutino con orario 08.00 – 13.00 per le motivazioni spiegate dall’unanimità dei colleghi nel contesto dell’istanza dagli stessi sottoscritta in data 10.04.2010, già trasmessa alla S.V. con lettera del Signor Responsabile datata 12.04.2010.
Inoltre, il S.I.A.P. sollecita l’immediata assegnazione di almeno un collega per sopperire alle esigenze collegate ai pensionamenti in atto. Del resto, allo stato attuale, presso l’Ufficio Telecomunicazioni vengono sistematicamente negati i più elementari diritti, ivi compresa la fruizione del “congedo ordinario”.

Per l’U.P.G.S.P., il S.I.A.P. chiede il rispetto dei turni di servizio e delle relative funzioni proprie dell’Ufficio, con l’elevazione del monte ore “straordinario” assegnato e la possibilità, su base volontaria, di effettuare dei turni di “reperibilità” pattizia.
Allo stato attuale, i colleghi in servizio presso l’U.P.G.S.P. vengono ripetutamente distolti dai propri compiti, con reiterati “cambi turno”, per sopperire alle esigenze di altri Uffici.

Per l’UTLP, in relazione a quanto dichiarato in premessa, il “S.I.A.P.” chiede di accordare, su base volontaria, una turnazione dei servizi in nr. 6 turni, sulla fascia oraria 08.00 – 14.00, dal lunedì al sabato. Del resto, tale turnazione ben si coniuga con le esigenze dell’amministrazione e del personale in generale.

Per la P.A.S.I., il S.I.A.P. chiede di aumentare il “monte ore straordinari” a disposizione per la “sperequazione” manifesta. In particolare, per l’Ufficio Passaporti il “S.I.A.P.” chiede di potenziare il numero degli operatori attivi in zona “front office” per fornire un miglior servizio alla collettività.

Per l’Ufficio di Polizia Aeroporto Cuneo-Levaldigi, il S.I.A.P. ad integrazione di quanto dichiarato nel contesto della lettera prot. n. 12 datata 29.01.2010, dichiara:

- allo stato attuale, l’indisponibilità di accordare ulteriori deroghe all’ANQ per la manifesta arbitrarietà nell’impiego degli operatori presso tale contesto lavorativo.

In estrama ratio il S.I.A.P. richiede:

a) l’istituzione di un posto di Polizia presso lo scalo Aereo di Cuneo Levaldigi;

b) nell’attesa, la stesura formale di un elenco di operatori interessati ad operare in via preminente presso l’Aeroporto di Levaldigi, dando la priorità a coloro che hanno già frequentato il corso ad “hoc” per esercitare le funzioni proprie della Polizia di Frontiera. Tale elenco, se necessario, dovrà essere allargato ad altre “professionalità” da individuarsi secondo dei criteri certi e trasparenti (es. conoscenza approfondita delle materie attinenti al “falso documentale”, alla circolazione dei cittadini extracomunitari, alla consultazione degli archivi elettronici etc.);

c) in definitiva, solo dopo aver ottenuto un esplicito consenso da parte degli operatori coinvolti in un razionale “progetto”, il S.I.A.P. potrà accordare ogni utile deroga ai turni di servizio prescritti dall’ANQ.


Il Segretario Generale Provinciale
(Gargano dr. Michelangelo)

domenica 11 aprile 2010



Il 21 aprile dalle ore 12.00 alle ore 14.00

presso la Sottosezione Polizia Stradale di Mondovì, si terrà un'Assemblea finalizzata ad eleggere i delegati in previsione del II° Congresso Provinciale che si celebrerà entro il mese di maggio.

Parteciperanno:
- l'attuale Segretario Provinciale;
- il prossimo Segretario Provinciale Lauria dr. Luca.

In tale circostanza verranno spiegate:
- le strategie finalizzate ad avere un "grande" sindacato al servizio dei colleghi;
- le azioni intraprese e la bozza che verrà consegnata il 4 maggio, in relazione alla contrattazione decentrata in atto.

Si tratta dei tuoi diritti.

Per un sindacato libero, capace di rinnovarsi....

La Segreteria Provinciale

sabato 3 aprile 2010




Esito incontro del 31.03.2010

presso la Sezione Polizia Stradale di Cuneo



Il 31.03.2010 la delegazione del SIAP composta dal Segretario Provinciale, dal Segretario Vito Patruno e dal Segretario Fabrizio Torre è intervenuta all'incontro programmato per il 31.03.2010 con il quale l'Amministrazione richiedeva, in deroga al nuovo ANQ, di:
1) Poter programmare il turno notturno con orario 01.00 - 07.00 (rif.to turni continuativi);
2) Poter anticipare di un'ora i servizi;
3) Poter articolare (gli orari continuativi), con più turni mattutini e/o pomeridiani, così come previsto dal vecchio ANQ.

Al riguardo, il SIAP ha:
- accolto la prima richiesta, in ragione delle dichiarazioni di volontà espresse dai pattuglianti durante le assemblee sui posti di lavoro, finalizzate ad attuare il c.d. "metodo partecipato" voluto dal SIAP. In sintesi, il lavoro a monte ci ha permesso di essere veramente rappresentativi delle esigenze espresse dalla stragrande maggioranza dei pattuglianti. Inoltre, in riferimento alle perplessità avanzate dal COISP ed alle riserve dichiarate dal SIULP, la nostra posizione ha chiarito che nessun pregiudizio può essere collegato a turni di lavoro notturni di 6 ore anzichè di sette ore, in quanto le nostre specificità e la nostra stessa contrattazione esula dai parametri imposti al "pubblico impiego" in generale. In effetti, il Ministero ha già da tempo informato tutte le segreterie Nazionali che la norma ed i relativi pregiudizi paventati dal COISP non si applicano per il comparto sicurezza.
Tale condizione verrà inoltre chiarita, nella parte normativa, con il prossimo contratto di lavoro.
In assenza della chiara e ferma posizione del SIAP (condivisa, senza alcuna perplessità, unicamente dal SAP), dal 01.04.2010 i pattuglianti avrebbero dovuto fare un turno notturno con orario 00.00 - 07.00.

In relazione poi alle richieste di cui ai punti 2 e 3 (ovvero di anticipare gli orari di un'ora e fare più turni alla mattina ed al pomeriggio), tutte le organizzazioni sindacali hanno respinto il tentativo di rendere incerta ed arbitraria la programmazione dei turni di servizio.

Infine, in completa solitudine abbiamo richiesto ed effettuato "l'esame" delle materie oggetto dell'informazione preventiva.

In particolare,abbiamo richiesto:
1) in riferimento allo "straordinario programmato", di attuare più progetti lavorativi in fasce orarie compatibili con le esigenze delle famiglie e delle donne lavoratrici;
2) di garantire l'accesso, all'istituto della reperibilità pattizia, ai pattuglianti che svolgono i turni continuativi, senza alcun limite.







Il 04 maggio, in sede di contrattazione decentrata, consegneremo le dichiarazioni di volontà espresse dai pattuglianti e dai tutti i colleghi in servizio presso la Polizia Stradale, per far valere la "tua proposta".


Con riferimento a quanto segnalato nella nota a verbale allegata al verbale di confronto in oggetto, tenuto in data 22.02.2010 presso la Sezione Polizia Stradale di Cuneo, si forniscono di seguito notizie in merito ai segnalati punti di interesse:
1) Lo stoccaggio dei mezzi pesanti in direzione sud – area di Servizio Priero – avviene interessando parzialmente la prima corsia di marcia, per cui l’operatore deve per forza muoversi a cavallo della stessa. La Società concessionaria, interessata in proposito, ha comunicato che è già in progetto la realizzazione di un’apposita area esterna, analoga a quella di Casale Campi, in corrispondenza dell’attuale punto di accumulo. La sua realizzazione, tuttavia, non sarà completata prima del 2013.
2) Gli operatori dell’Autostrada sono regolarmente presenti in corrispondenza dei punti di ac



Buona Pasqua a tutti

domenica 21 marzo 2010



Orario in deroga all'ANQ in favore dei pattuglianti: obiettivo raggiunto!

In data 19 marzo, la delegazione SIAP composta dal Segretario Provinciale, dal Segretario Vicario e dal rappresentante locale Caldiero Salvatore ha ottenuto l'obiettivo auspicato dai pattuglianti che svolgono servizi di Frontiera a Limone Piemonte.

In breve, dopo aver effettuato una riunione sui posti di lavoro e proposto una "richiesta congiunta" in deroga dell'orario di lavoro, da esaminare in sede di contrattazione decentrata, il 19.03.2010, alla presenza del Dirigente Superiore Dr. P. Zazzaro abbiamo ottenuto che venisse reiterato il turno mattutino 07-13.00 in luogo del turno notturno.

Raggiunto tale obiettivo, abbiamo iniziato ed immediatamente sospeso la contrattazione decentrata in atto, in ragione di una "strategia" che ci vede impegnati ad ottenere precisi ed articolati impegni da parte dell'Amministrazione su tutte le materie oggetto di "contrattazione decentrata".

La Segreteria Provinciale

mercoledì 10 marzo 2010



Pubblichiamo la risposta data in data odierna dal Signor Dirigente del Compartimento di Torino, in ordine alle problematiche legate all'emergenza neve...

Al riguardo, il Segretario del SIAP Luca LAURIA in data 22.02.2010 aveva tra l'altro richiesto:
- un adeguamento del sito SUD, sulla scorta di quanto già fatto in area nord;
- la maggiore presenza e contiguità degli ausiliari del traffico;
- l'immediata fornitura della mantellina trasparente.


Torino 10 marzo 2010
Prot. n. 100004842 Rep. 110.1.7

Ai Signori Segretari Provinciali

e, p.c.:
Al Signor Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Cuneo

OGGETTO: Confronto semestrale presso la Sezione Polizia Stradale di Cuneo.
- Nota a verbale del 22.02.2010 – problematiche emergenza neve.


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Con riferimento a quanto segnalato nella nota a verbale allegata al verbale di confronto in oggetto, tenuto in data 22.02.2010 presso la Sezione Polizia Stradale di Cuneo, si forniscono di seguito notizie in merito ai segnalati punti di interesse:
1) Lo stoccaggio dei mezzi pesanti in direzione sud – area di Servizio Priero – avviene interessando parzialmente la prima corsia di marcia, per cui l’operatore deve per forza muoversi a cavallo della stessa. La Società concessionaria, interessata in proposito, ha comunicato che è già in progetto la realizzazione di un’apposita area esterna, analoga a quella di Casale Campi, in corrispondenza dell’attuale punto di accumulo. La sua realizzazione, tuttavia, non sarà completata prima del 2013.
2) Gli operatori dell’Autostrada sono regolarmente presenti in corrispondenza dei punti di accumulo, tra i quali il geometra che disciplina il rilascio, più un altro Ausiliario della viabilità (in due diverse circostanze, in sostituzione dell’Ausiliario, richiesto in altro luogo per necessità contingenti l’emergenza neve, venivano destinati due addetti dell’impresa incaricata della manutenzione sulla tratta interessata).
3) Il servizio svolto dalle pattuglie impiegate è purtroppo assai gravoso, tuttavia le precise modalità di esecuzione del piano, affinché l’accumulo avvenga in modo efficace garantendo nel contempo la maggior sicurezza del personale, sono state ampiamente illustrate a tutti gli operatori mediante apposite sedute di aggiornamento e precise disposizioni, emanate dal Dirigente della Sezione di Cuneo all’inizio della stagione invernale.
4) Si premette che le mantelline trasparenti antipioggia non un sono un capo previsto e fornito dall’Amministrazione, ma unicamente un dispositivo proposto dal citato Dirigente alla Società Concessionaria, che si è resa disponibile ad acquistarlo anche per il proprio personale al fine di fornire un riparo agli operatori, garantendo altresì la piena visibilità dei dispositivi rifrangenti di protezione individuale. Tuttavia, la medesima ha incontrato enormi difficoltà nel trovare un fornitore disposto a realizzarle, in quanto ne esistono solo di colorate (del tipo blu in uso alla polizia municipale, ma non trasparenti), per cui l’unica ditta disposta a fornirle (Kappa) - richiede tempi molto lunghi per la consegna, nonostante l’ordine sia stato effettuato tempestivamente. Ne viene, comunque, garantita la fornitura al massimo per la prossima stagione.
5) Il personale che opera nei dispositivi di accumulo deve attendere il cambio sul posto, che avviene regolarmente, comportando la protrazione del servizio normalmente per un paio d’ore, che possono arrivare a tre al massimo per le pattuglie dei reparti ordinari. I servizi igienici sono regolarmente presenti in entrambi i punti di accumulo, per cui, premesso che il materiale per “rifocillarsi” deve eventualmente essere portato preventivamente da chi ne abbia la necessità, se il personale richiede eventualmente il cambio può provvedere il COA a gestirne la sostituzione temporanea con altro equipaggio, ovviamente se disponibile, atteso che nelle disposizioni è previsto che il personale si alterni proprio per soddisfare a queste necessità.


IL DIRIGENTE DEL COMPARTIMENTO
(Patrizi)


In definitiva il "S.I.A.P." dopo aver determinato la risoluzione delle problematiche connesse al sito di accumulo dei mezzi pesanti presente in area Nord (vedi archivio blog mesi gennaio e febbraio 2009 e relativo articolo pubblicato su "La Stampa"), lavora per migliorare, per quanto possibile, le condizioni di sicurezza dei pattuglianti.

Segreteria Provinciale "SIAP"




La Segreteria Provinciale

domenica 7 marzo 2010



08 MARZO FESTA DELLA DONNA

Auguri a tutte le donne!

La Segreteria Provinciale