lunedì 11 marzo 2013

La Pasqua S.I.A.P.



Questa Segreteria comunica che in collaborazione con l’Associazione Papa Giovanni XXIII (che si occupa, tra le altre cose, di assistenza a bambini bisognosi emarginati, in situazione di disagio sociale, povertà e di abbandono) volendo ripetere l’esperienza positiva della Befana vissuta con i volontari della  ABIO, raccoglierà giocattoli, libri, uova di pasqua che consegnerà in occasione della Pasqua, con modalità da concordare, all’Associazione Papa Giovanni XXIII  affinchè li distribuisca a bambini bisognosi o in situazione di disagio.
            
Si precisa che verranno raccolti giocattoli  di qualsiasi tipo nuovi ed usati purchè in buono stato ( giochi di società, bambole, peluches, calciobalilla, tavoli da ping-pong , libri, uova di pasqua ecc.ecc.).

 Il materiale raccolto potrà essere consegnato a:
Polizia Stradale di Cuneo: CAUDANA Luca

Polizia Stradale di Mondovì: CALLERI Francesco, SAVIANO Giuseppe  eTORRE Fabrizio,  
                                                  

Polizia Stradale di Ceva: BOTTO Valter;

Polizia Stradale di BRA: FABI Antonio Boris,  CORAGLIA Enrico;

Questura di Cuneo: GAVIOLI Gianluca, GARGANO Michelangelo o depositato
                                    direttamente in Segreteria;

Polizia Frontiera Limone: DI PAOLO Emanuele, GASTALDI Roberto e GIRAUDO Massimo;

Polizia Ferroviaria Cuneo: OCCELLI Fausto e AIRALDI Paolo.

            Per ragioni organizzative la raccolta dovrà concludersi non oltre il 28 marzo 2013.

            Per ragguagli contattare DI PAOLO Emanuele al 3313738441.




Il Segretario Provinciale
LAURIA Luca

sabato 9 marzo 2013

Esito incontro del 08 MARZO



 Il S.I.A.P. chiede al Signor Questore: 

1) Una reperibilità pattizia funzionale e coerente (ved. proposta allegata); 

 2) Il rispetto dell’art. 9 p. 6 ANQ in riferimento al rientro settimanale, ovvero testualmente “nei casi in cui il personale impiegato stabilmente nei servizi non continuativi debba essere impiegato, per particolari ed improrogabili esigenze di servizio, in servizi continuativi ovvero in servizi di ordine pubblico restano salvi i seguenti criteri: - impiego preferibilmente di personale che, secondo la pianificazione settimanale, non avrebbe dovuto effettuare il rientro nella medesima giornata; - non impiego di personale che abbia precedentemente effettuato servizio nella fascia 14-20; - non impiego nel turno 00-00/07.00 del personale che rientra dal congedo ordinario ovvero dal congedo straordinario”. 
In assenza del rispetto dei suesposti criteri da parte dell’Amministrazione sia in sede di programmazione, sia in sede di impiego sopravvenuto è parere di questa O.S. che il rientro NON DEBBA essere imposto in tale giorno ovvero essere spostato ad altro giorno per far completare l’orario di servizio settimanale

Al riguardo si rammenta che l’articolazione su 5 turni settimanali prevede la possibilità di rientri “a scalare” (circolare n. 555/39/RS/01113/3454 del 22.10.1998), ovvero la possibilità di “rientri fissi” ove ritenuti utili al fine di prevenire dei problemi organizzativi. Non è invece legittima la “discrezionalità” nel programmare o spostare il rientro per far terminare l’orario settimanale. Sul punto, il S.I.A.P. chiede che il Signor Questore dirami agli Uffici interessati delle precise disposizioni, con valenza erga omnes. 

 3) Di informare gli Uffici che non è possibile impiegare il personale in “doppi” turni di O.P. nella medesima giornata (neppure utilizzando il c.d. rientro infrasettimanale). 

 4) Il rispetto delle regole, per tutti. In tema di parcheggi custoditi, antistanti alla Questura il S.I.A.P. chiede (così come già concordato in sede di Commissione Paritetica), che vengano diramate dalla S.V. delle precise disposizioni che consentano il parcheggio in tali stalli al personale che effettua il turno di servizio pomeridiano. 5) Una maggiore programmazione nella distribuzione del vestiario per evitare che il materiale venga consegnato a fine stagione ovvero non venga consegnato per delle carenze di magazzino. 

 6) Ogni azione necessaria per far assegnare (non appena possibile) a tutto il personale in servizio, un armadietto ed una celletta per custodire l’arma in dotazione. Resto in attesa di un cordiale riscontro. 


Riportiamo la nostra proposta di revisione della reperibilità pattizia, funzionale e coerente alle espulsioni ed agli accompagnamenti ai CIE. 

La nostra priorità è quella di assicurare la sicurezza a tutti gli operatori di Polizia! E' pensabile, con quattro carceri presenti in provincia di cuneo e con l'aumento delle scarcerazioni che sono ampiamente prevedibili (cfr: indulto, amnistia prossima ventura etc.), lasciare due operatori all'Ufficio ESPULSIONI, da soli a dover affrontare tutte le incombenze (comprese la vigilanza di soggetti molte volte pericolosi), senza poter contare, (in caso di effettiva necessità), sull'ausilio dei colleghi deputati agli accompagnamenti in frontiera che percepiscono l'indennità della reperibilità pattizia?! 

Per il SIAP la risposta e NOOO!


Il S.I.A.P. ai sensi degli artt. 6 e 18 dell’ANQ, considerate le mutate esigenze dichiarate dall’Amministrazione, relative alla necessità di aumentare i servizi finalizzati alle espulsioni di stranieri irregolari; 

VALUTATA la carenza di personale in Questura e presso l’Ufficio Immigrazione ove, allo stato attuale, è in forza lo stesso numero di personale impiegato nel corso dell’anno 2010 allorquando non era attivo lo sportello decentrato di Bra; VISTA, come ulteriore elemento di specificità, la presenza in ambito provinciale di due Case Circondariali e di due Case di Reclusione alcune distanti dal capoluogo; 

CONSIDERATO che la reperibilità pattizia disciplinata dall’art. 18 dell’ANQ trova il suo fondamento nei criteri della “coerenza” e “funzionalità” dell’istituto che si espleta nell’arco delle 24h, in analisi congiunta alla recente circolare ministeriale n. 557/RS/01/113/5895 del 19.02.2013 ed all’accordo decentrato siglato il 08.06.2010; 

PROPONE ALLE ALTRE OO.SS. 

 1) L’integrazione della reperibilità pattizia in questione, nella parte in cui va precisato che per le “esigenze relative agli eventuali accompagnamenti alla frontiera” vanno intese le “esigenze ricomprese dalla scarcerazione degli stranieri irregolari ai conseguenti accompagnamenti in frontiera o presso i CIE presenti in ambito nazionale”. 

IN CASO DI MANCATO ACCORDO IL SIAP CHIEDE LA MODIFICA dell’art. 18 ANQ 

 2) In particolare, il S.I.A.P. propone di lasciare tali incombenze esclusivamente all’Ufficio Immigrazione previa assegnazione di adeguate risorse umane

IN ULTIMA ANALISI 

Il S.I.A.P. chiede al Signor Questore di Cuneo di far fronte alle mutate esigenze previste presso l’Ufficio Immigrazione, indicando nell’ambito della programmazione settimanale dei turni di servizio, il personale preposto e le modalità dei servizi finalizzati a fronteggiare le attività summenzionate. 



domenica 24 febbraio 2013

Un unico grande Sindacato!

Un unico sindacato, a livello nazionale ed in provincia di Cuneo, in questi giorni ha: 1) Chiesto l'esame congiunto per documentare l'importanza del Settore Polizia di Frontiera di Limone Piemonte; rivendicare l'importanza di un Posto Fisso presso l'Aeroporto di Cuneo Levaldigi tramite l'aggregazione di personale a costo zero da tutta Italia; richiedere l'assegnazione in Provincia di almeno 20 uomini per la Questura, la Polizia Stradale e tutte le specialità presenti su un territorio tra i più vasti d'Italia; 2) Richiesto equità in sede di verifica semestrale in Questura, chiedendo in particolare di dare più peso alla meritocrazia (rif.to Nucleo Servizi ovvero riconoscimento dei titoli e dei corsi professionali nonchè aumento delle possibilità lavorative in straordinario programmato), creazione di un nucleo presso l'Ufficio Immigrazione per le esigenze delle espulsioni (dalla fase dell'identificazione e scarcerazione alla fase dell'accompagnamento in frontiera o al CIE), con la ricontrattualizzazione della reperibilità pattizia (avendo più del 30% di rappresentatività), nonchè l'individuazione di uno spogliatoio per le esigenze delle colleghe (vicino ai bagni), la creazione di una sala benessere per tutti, l'uso delle foresterie (inutulizzate), nell'interesse di tutti; la manutenzione straordinaria ed ordinaria dei fatiscenti alloggi di servizio; un aggiornamento professionale permanente (vademecum ed elenco di pec aggiornato con indicazione di tutti gli indirizzi necessari); la pulizia dei mezzi di servizio (almeno trimestale, così come sottoscritto in sede di accordi decentrati). Il SIAP inoltre, richiama il Signor Questore ad azioni concrete in tema di: - parcheggi (in zona limitrofa alla Questura ovvero custoditi), da assegnare a coloro che hanno problematiche (es. famigliari), o di turno (cfr: impiego pomeridiano); - ticket restaurant (chiedendo più convenzioni ad hoc nelle zone limitrofe alla Questura ed alla Sezione Polizia Stradale; - buoni per capi vestiario (con più possibilità di scelta); - esigenze collegate alla vestizione: non è possibile che ad inverno ormai terminato non si è ancora fatta alcuna vestizione, ne è in programma alcunchè. Il SIAP, sul punto, incontrerà a breve il Signor Questore per comprendere i motivi di tale inadempeienza. Vi è in breve un unico sindacato che si fa IN 4 per te! Il verbale della verifica semestrale è nelle Vs. mail. Riportiamo, di seguito, il resoconto dell'incontro ministeriale tenuto dal Segretario Nazionale Martelli Massimo, dal Segretario Provinciale Luca Lauria e dal delegato DI PAOLO Emanuele, in questi giorni:.... 20 febbraio 2013 Una delegazione del SIAP ( Segretario Nazionale MARTELLI Massimo e per la Segreteria Provinciale LAURIA Luca e DI PAOLO Emanuele) come da noi richiesto, ha partecipato alla riunione tenutasi oggi al Ministero dell’Interno - Ufficio Relazioni Sindacali - avente ad oggetto la Bozza di Decreto con la quale è stata prevista la chiusura del Settore Polizia di Frontiera di Limone. La Segreteria Provinciale, unica tra quelle presenti, ha illustrato nel dettaglio la situazione attuale dell’Ufficio in questione manifestando le perplessità circa l’eventuale chiusura dello stesso ed il passaggio di competenze alla Polizia di Frontiera di Ventimiglia ( distanza, impossibilità di transitare in Val Roja con veicoli della Polizia ed armamento individuale, eventuali problematiche legate a situazioni che vedano coinvolta l’A.G. e/o la Questura). E’ stata ribadita la necessità di istituire il Posto di Polizia all’Aeroporto di Levaldigi ma evidenziando che la chiusura di un altro Ufficio di Polizia non pare essere una soluzione condivisibile ( l’Ufficio potrebbe diventare eventualmente un Posto di Polizia alle dipendenze della Questura ). Questa Segreteria evidenziando la situazione attuale che vede sul territorio provinciale circa 350 poliziotti (a fronte dei 2000/3000 nella Provincia di Torino che ha le stesse dimensioni di quella di Cuneo) ha richiesto con fermezza che l’Ufficio di Polizia di Levaldigi venga aperto in tempi brevi ma con l’assegnazione di personale che potrebbe essere reperito in altre province tra quello che ha richiesto di rientrare nel cuneese. Nella riunione sono poi emerse altre criticità legate all’eventuale indennità di trasferimento ed alla eventuale assegnazione del personale, nel caso di chiusura, ad uffici diversi da quello di Levaldigi possibilmente richiesti dal personale. Le Direzioni preposte esamineranno ora quanto emerso nella riunione (il SIAP ha consegnato inoltre le firme raccolte, le Delibere dei vari Comuni contrari alla chiusura dell’Ufficio di Limone Piemonte) anche in relazione alle attuali vicende finanziarie dell’Aeroporto. Allego lettera consegnata nell’occasione. .....Prot.22L/2013 Roma 20 febbraio 2013 MINISTERO DELL’INTERNO DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA UFFICIO RELAZIONI SINDACALI ROMA OGGETTO: Bozza di decreto che istituisce il Posto di Polizia di Frontiera Aerea di Levaldigi (CN) e contestualmente prevede la soppressione del Settore Polizia di Frontiera di Limone Piemonte. Questa Segreteria Provinciale, relativamente all’oggetto, ritiene che vi siano diverse questioni che devono essere evidenziate e riguardano in particolar modo la parte della bozza che prevede la soppressione del Settore Polizia di Frontiera di Limone Piemonte: 1. è da sottolineare che l’ufficio che si vuole sopprimere e viene indicato nella bozza come un ufficio che “registra una decrescente valenza operativa” è un Ufficio attualmente funzionante con la metà dell’Organico che circa 5 anni fa lo stesso Ministero aveva aumentato da 17 a 35 unità (aumento di organico rimasto “sulla carta”); 2. i costi di gestione dell’Ufficio sono esigui essendo lo stesso ubicato nei locali della Stazione FS di Limone Piemonte e per i quali il Ministero non paga nulla; 3. i risultati in termini operativi sono eccellenti anche in considerazione del numero di operatori e stanno a sottolineare che, al contrario di quanto viene detto nella bozza, non è decresciuta la valenza operativa dello stesso, fatto dimostrato dai dati più che significativi ottenuti nell’ultimo quinquennio: un migliaio di cittadini stranieri in posizione irregolare, nella fattispecie 108 sono stati tratti in ARRESTO, 731 denunciati in stato di libertà, 183 RIAMMESSI in forma ATTIVA con accompagnamento e consegna alla Polizia francese di Mentone (si tratta in pratica di una espulsione attuata nell'immediatezza del rintraccio, eseguita con un iter burocratico rapidissimo e non per decreto che, al contrario, rallenterebbe o peggio, vanificherebbe il lavoro degli operatori di Polizia), 200 circa sono stati gli accompagnamenti per Espulsione e Ordine del Questore, 44 i MINORI stranieri rintracciati e collocati in specifiche strutture di accoglienza, 1185 i REATI denunciati ed eseguiti 1200 foto-segnalamenti eseguiti con il relativo riscontro tramite il sistema automatizzato di identificazione delle impronte (AFIS); 4. l’Ufficio in questione a parere di questa Segreteria è un Ufficio strategico nel quadro del dislocamento degli Uffici di Polizia sul territorio Provinciale (è competente oltre che per la vallata ove si trova Limone Piemonte e dal quale si raggiunge la Francia attraverso il Tunnel di Tenda (per il quale è previsto l’ampliamento con il conseguente aumento del già notevole flusso veicolare e per il cui controllo sono stati siglati trattati internazionali) anche per le vallate che raggiungono il Colle della Maddalena, l’altro passaggio per la Francia; 5. la segreteria ha effettuato la raccolta firme contro la chiusura del Settore di Limone Piemonte e questa ha avuto un altissimo numero di adesioni; 6. Il Sindaco di Limone Piemonte nella delibera nr.9 del 17.01.2013 delibera nr.06 del 26.01.2013 ed il Sindaco di Robilante nella delibera nr. del .02.2013 evidenziando gli impegni presi dal Governo nell’”Accordo relativo all’attuazione di una gestione unificata del Tunnel di Tenda ed alla costruzione di un nuovo tunnel” (G.U.n.203 del 30.08.2008), si sono dichiarato stupiti dell’affermazione che “essendo ormai il territorio del valico di tenda parte integrante della U.E. non si renderebbe più necessario un presidio permanente” ed ha manifestato l’intenzione di chiedere al Governo di riconsiderare la soppressione di quell’Ufficio in quanto, oltre a non produrre alcun risparmio, creerebbe problemi per il rispetto degli impegni assunti con gli Accordi Internazionali, il Sindaco di Borgo di S. Dalmazzo nella delibera nr.17 del 24.01.2013, il Sindaco di Moiola nella delibera nr.11 del 28.01.2013, il Sindaco di Sambuco nella delibera nr.06 del 26.01.2013 ed il Sindaco di Robilante nella delibera nr. 19 del 14.02.2013 oltre sottolineare la necessità di riconsiderare la necessità di chiudere il Posto di Polizia di Limone Piemonte per le motivazioni addotte sopra, indicavano la non secondaria questione della competenza di quell’Ufficio, oltre che sul Colle del Tenda anche sugli altri i valichi internazionali verso la Francia e cioè Colle Agnello, Colle della Lombarda e Colle della Maddalena. Per tali ragioni ed in considerazione che: - la chiusura comporterebbe il trasferimento di Ufficio di parecchio personale,; - ciò creerebbe del contenzioso relativamente all’attribuzione dell’indennità di trasferimento; - che 17 famiglie sopporterebbero un disagio non controbilanciato da un reale beneficio per il servizio espletato, per il risparmio di risorse e per una riorganizzazione sul territorio, ; - l’eventuale chiusura determinerebbe un decremento dei livelli di sicurezza della provincia che si vedrebbe privare di uno strategico presidio sul territorio; - il Comune di Limone Piemonte che normalmente conta 1000 abitanti ha una capacità ricettiva di 30000 posti letto ed una media di 15000 presenze durante i periodi estivi ed invernali, rimarebbe con la sola Caserma dei Carabinieri che conta 5/6 uomini e per il quale tra l’altro il Ministero dell’Interno paga un salato canone di locazione: - il Settore Polizia di Frontiera di Limone Piemonte è competente oltre che sul Colle di Tenda sui Colli della Maddalena, sul Colle della Lombarda e sul Colle dell’Agnello, colli che si trovano al termine di altrettante vallate E CHE COLLEGANO L’Italia alla Francia; - la Polizia di Frontiera di Ventimiglia, che si vedrebbe allargare il territorio di competenza, si troverebbe nella difficoltà di operare nel territorio della Provincia di Cuneo vista l’impossibilità di transitare nella Val Roja ( che collega Ventimiglia a Cuneo passando per il Colle di Tenda) in quanto buona parte del percorso si sviluppa in Francia ( 67 km dei quali 40 km in territorio francese) e per il quale il transito con le autovetture con colori d’istituto ed il relativo armamento incontra il sistematico diniego da parte delle Autorità Francesi obbligando il personale a percorrere l’unico tratto alternativo possibile e cioè Ventimiglia-Savona-Cuneo-Limone Piemonte ( 240 km percorribili in autostrada in 3 ore); - il territorio della provincia di Cuneo ha una popolazione di circa 592000 abitanti (censimento 2011) ed una superficie di circa 6902 kmq (maggiore di quella di Torino e maggiore di quelle di Asti, Alessandria e Novara messe insieme); - la Questura di Cuneo ha un organico di 180 uomini, la Polizia Stradale di Cuneo di 34 uomini, la Polizia Stradale di Mondovì di 41 uomini ( effettua solo servizio sull’autostrada A/6), la Polizia Stradale di Bra di 34 uomini ( effettua solo servizio sull’autostrada A/33), la Polizia Stradale di Ceva di 12 uomini, la Polizia Stradale di Saluzzo di 15 uomini, la Polizia Postale di Cuneo di 6 uomini, Polizia Ferroviaria di Cuneo uomini e Polizia Ferroviaria di Bra uomini TOTALE circa 350 uomini su un territorio immenso dove peraltro non vi è nessun Commissariato (la provincia Torino ha un organico di 2500/3000 persone) Questa Segreteria è assolutamente contraria alla chiusura dello strategico Ufficio di Polizia di Limone Piemonte per il quale, previo invio di personale, potrebbe essere variata la competenza. Evidenzia che l’apertura dell’Aeroporto di Levaldigi, assolutamente necessaria, dovrebbe essere fatta facendo confluire in Provincia nuove forze ( aggregazioni a costo zero di colleghi residenti in provincia ma attualmente assegnati in altre province) e non attingendo a quelle già presenti sul territorio (17 uomini di Limone a cui si aggiungerebbero secondo la previsione della bozza 5/10 colleghi della Questura che ricordo ha già un organico così risicato da non permettersi neppure la 2° volante in tutti i turni) e non solo, ritiene che bisognerebbe fare una scelta coraggiosa e lungimirante inviando in Provincia almeno 20 uomini da assegnare alla Questura ed altrettanti ai Reparti Autostradali ormai incapaci di fronteggiare la quotidianità imposta dalle concessioni stipulate con le Società autostradali. Qualora si volesse proseguire in questa scelta, a nostro avviso insensata, bisognerebbe: 1. Consentire al personale di Limone Piemonte, per il quale si prospetta il trasferimento d’Ufficio, di scegliere la nuova destinazione, sia essa in ambito provinciale sia essa in ambito nazionale, permettendo così la tutela del benessere del personale e nel contempo all’Amministrazione di evitare inutili e costosi contenziosi (vi sono colleghi che hanno presentato domanda di trasferimento e sono in attesa di raggiungere la loro famiglia); 2. Evitare che venga sottratto il personale alla Questura di Cuneo, inviando presso lo Scalo solo coloro che ne facciano espressa richiesta, favorendo nel contempo l’assegnazione all’istituendo Ufficio, del personale che attualmente presta servizio in altri Uffici sul territorio nazionale e che abbia fatto richiesta di rientrare in provincia;. Allego: - Lettera inviata da questa Segreteria agli organi di stampa; - Verbali deliberazione contro chiusura Polizia Frontiera Limone Piemonte; - Alcuni articoli sui media. Il Segretario Provinciale Luca Lauria

martedì 12 febbraio 2013

IL SIAP CON IL 32% DEI CONSENSI E' AL SERVIZIO DI TUTTI I COLLEGHI!

OGGETTO: Richiesta di Convocazione per la Modifica degli Accordi Decentrati ex art.6/1 ANQ e relativa alla modifica orari in deroga dell’Aeroporto di Levaldigi. ESITO INCONTRO
IL SIAP, con il 32% dei consensi è l'unica organizzazione sindacale in grado di far riunire il "tavolo" per la contrattazione (anche dei turni di servizio) e di far rispettare la volontà di tutti i colleghi (iscritti e non), così come è dimostrato dalle decisioni assunte in data odierna, in favore di colleghi in servizio presso l'Aeroporto di Cuneo Levaldigi... In breve, il SIAP qualche giorno fà in base a quanto previsto dall'art.6 comma 1 dell'ANQ (che prevede che la richiesta di incontro possa essere avanzata dall'Amministrazione o dalle Organizzazioni Sindacali che rappresentano più del 30% degli iscritti ed il relativo obbligo dell'Amministrazione, se richiesto nei termini previsti, di convocarla entro 10 gg) ha richiesto, l'incontro per modificare gli orari di servizio di Levaldigi. Questa Segreteria in occasione dell'ultima riunione aveva indicato che gli orari accettati da quasi tutte le altre OO.SS avrebbero creato problemi ai colleghi relativamente alla consumazione dei pasti, in effetti come da noi previsto ed a seguito della raccolta delle preferenze dei colleghi che prestano servizi stabilmente a Levaldigi , è risultato che gli orari preferiti perchè consentono di consumare i pasti a casa senza nulla togliere al servizio, sono 19/24 -13/19 -6/13 - 8/14. Nella riunione odierna le argomentazioni del SIAP che ha inoltre esibito le preferenze formalmente rilasciate dal personale, hanno determinato la modifica dei precedenti orari con quelli più favorevoli appena indicati che saranno adottati a partire da lunedì. ….dalla parte giusta!. Il Segretario Provinciale SIAP LAURIA Luca

domenica 3 febbraio 2013

Limone Piemonte, ticket restaurant, abbigliamento per P.G.

1) Settore Polizia di Frontiera di Limone Piemonte- Aeroporto Levaldigi - Questura Cuneo. Dopo la raccolta firme (cfr: al riguardo si ringrazia per l'impegno i colleghi di Limone Piemonte, con particolare riferimento a Ermanno ed Emanuele), e le delibere di molti comuni, la Segreteria Nazionale ha richiesto l'esame congiunto per valutare i costi ed i reali benefici di un eventuale chiusura del Settore Polizia di Frontiera terrestre di Limone Piemonte. La priorità è quella di tutelare i diritti dei colleghi interessati evitando l'eventuale "beffa" di un trasferimento per chiusura del Settore di Limone Piemonte e la successiva chiusura dell'Aeroporto di Cuneo Levaldigi (considerato uno scalo di serie "B", non strategico a livello nazionale. In tal senso, il Segretario Luca Lauria ha altresì richiesto in tutte le sedi istituzionali di evitare di diminuire sensibilmente il personale in servizio presso la Questura di Cuneo (vista la bozza prevista per il posto fisso dell'Aeroporto di Cuneo Levaldigi), considerando anche i pensionamenti già programmati per il prossimo biennio.
2) TICKET RESTAURANT. Il Segretario Regionale Vicario Gargano Michelangelo ha richiesto la riunione della Commissione Benessere (con procedura d'urgenza), per affrontare la questione dell'attuale spendibilità del ticket restaurant considerata la provvigione richiesta (cfr: aumentata al 12%, con 150 giorni di attesa per effettuare i pagamenti dovuti) e la parallela iniziativa dell'ASCOM che, sembra, abbia già invitato i commercianti associati a non accettare più il nostro ticket restaurant, viste le attuali condizioni imposte. Il nostro impegno è finalizzato ad ottenere un ticket restaurant spendibile, alle migliori condizioni di mercato, nell'interesse primario del benessere del personale. 3)CONVENZIONE PER ABBAGLIAMENTO (ABITI CIVILI) IN FAVORE DEL PERSONALE CHE SVOLGE SERVIZI DI P.G. Il Segretario Provinciale Luca Lauria ha richiesto un incontro urgente con il Signor Questore per evidenziare il mancato recepimento delle decisioni espresse dalle organizzazioni sindacali (SIAP in testa - vedasi il verbale), in sede di commissione paritetica. In breve, quello che si voleva scongiurare si è verificato: un'unica convenzione, fatta in modo tardivo che determina un pessimo servizio (cfr: mancano i pochi capi di abbigiamento in convenzione in quanto siamo a fine stagione). Non è proprio possibile avere un "buono" spendibile in più esercizi convenzionati, in cui il singolo collega può (anche integrando la spesa), comprare con praticità e buon senso? L'esito dell'incontro, non appena possibile....
Tutela i tuoi diritti. Dai forza alle nostre rivendicazioni! Buona domenica La Segreteria Provinciale

domenica 6 gennaio 2013

Oggi è stato un grande giorno per il S.I.A.P. di Cuneo: grazie all'impegno degli associati sono stati consegnati ai bambini ricoverati in pediatria i doni raccolti. L'iniziativa, promossa dal Segretario Provinciale Luca Lauria è stata portata avanti con il patrocinio della onlus "ABIO" di Cuneo. Il sorriso ricevuto dai bambini coinvoliti nell'iniziativa, vale più di ogni altra considerazione. Grazie!!!!!!!

domenica 23 dicembre 2012

Questa Segreteria ha preso contatti con la ABIO CUNEO ONLUS di Cuneo Via Carlo Emanuele nr.34, associazione alla quale verrà devoluta la somma destinata dai colleghi all’opzione “Donazione” La Referente, alla quale abbiamo anche proposto di consegnare eventuali giocattoli, fumetti e libri raccolti tra gli associati, ci ha indicato che gli stessi potrebbero essere consegnati ai bambini il 6 gennaio 2013 nei locali del reparto di pediatria dell’Ospedale di Cuneo. La referente ABIO, per motivi di igiene e sicurezza, ha sconsigliato tassativamente la raccolta di peluche (che quindi non verranno ritirati) e giocattoli con parti molto piccole che potrebbero essere ingerite ( la valutazione potrà essere fatta anche dopo la raccolta) mentre si è pensato visto che la pediatria accoglie “bambini” fino ai 16/17 anni di raccogliere anche fumetti e libri adatti a quell’età. I giocattoli e quanto raccolto potrà essere consegnato: • In Questura: gli associati potranno depositare il materiale direttamente in segreteria o contattare uno dei referenti; • Polizia Stradale di Bra: consegnandoli a FABI Antonio Boris; • Polizia Stradale di Mondovì: consegnandoli a TORRE Fabrizio, SAVIANO Giuseppe, CALLERI Francesco; • Polizia Stradale di Cuneo: consegnandoli a LAURIA Luca o CAUDANA Luca; • Polizia Stradale di Ceva: consegnandoli A BOTTO Walter; • Polizia di Frontiera di Limone: consegnandoli a GASTALDI Roberto, DI PAOLO Emanuele o GIRAUDO Massimo; • Polizia Ferroviaria di Cuneo: consegnandoli a OCCELLI Fausto o AIRALDI Paolo. Eventuali delucidazioni potranno essere richieste allo scrivente all’utenza 3313738399 Il Segretario Provinciale SIAP LAURIA Insieme, per un Italia migliore.